Franco Monari



Coag _W4

(photography & sculpture, 2018-in progress)


“Coag _W4” è un progetto nel quale fotografia e scultura si mescolano tra loro esplorando il tema della rovina. Secondo l’intuizione dell’antropologo francese Marc Augé, viviamo in un mondo violento che produce solo macerie che non hanno neppure il tempo di diventare rovine. Le rovine, invece, sfuggono al “tempo reale”, alla “diretta”, poiché risvegliano nell’osservatore la “coscienza della mancanza”: l’occhio si posa su di esse come se fossero un oggetto contemporaneo, e, al contempo, una data incerta a loro attribuita rende quasi impossibile un riferimento a un’epoca fissata nella memoria storica come immagine. Solo l’individuo che osserva le rovine può prendere coscienza del “tempo puro” intuendone il senso, un tempo che confonde epoche lontane e attuali in un sentimento vitale. Ispirato da uno scorcio visto più volte negli anni a Wrocław, Monari ha sviluppato il tema costruendo dei fragili manufatti in polistirene. Sono oggetti indefiniti, senza un’identità ben chiara: possono essere pezzi di un muro o di un pilastro, ma anche i resti di una tomba. Anche la loro collocazione temporale risulta enigmatica: potrebbero appartenere ad un passato recente, ma anche ad un passato che ancora non è iniziato. Alcuni di questi manufatti sono mostrati nella loro tridimensionalità, altri sono presentati in chiave fotografica.



Lapidarium, 2018-2019 (installation view)
dimensions variable

Senza titolo (verde su viola), 2018
UV direct print on aludibond
66 x 100 cm
Senza titolo (verde su rosa), 2019
UV direct print on aludibond, wood frame
61 x 91 cm

A62a, 2019
Giclée print
50 x 70 cm
A62b, 2019
Giclée print
50 x 70 cm
  

Lapidarium, 2018-2019 (details of the installation)
Expanded polystyrene, plaster, paint, and lichen, dimensions variable

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